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Falsi miti e credenze sulla birra

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Falsi miti e credenze sulla birra

Anche il mondo della birra non è immune alle false credenze.

Nonostante essa rappresenti uno dei prodotti alcolici più diffusi al mondo ed i consumatori siano sempre più attenti ed informati in materia brassicola, continuano imperterriti a diffondersi falsi miti che la riguardano. Che dite, li sfatiamo una volta per tutte?

Schiuma nel bicchiere? No, grazie!

Partiamo dalle basi. 

La schiuma svolge la funzione di preservare la birra da un’ossidazione che ne altererebbe velocemente colore e gusto.

Esistono diversi tipi di schiuma: alcune birre ne presentano una più densa e persistente, altre una più fine e meno duratura ed altre ancora ne presentano pochissima.

Spesso si crede che la presenza della schiuma nel bicchiere serva solo a sottrarre spazio alla nostra bevanda preferita. Niente di più falso: la schiuma è quasi sempre necessaria.

Le birre scure sono più “pesanti”

Più scura è la birra, più è alta la sua gradazione alcolica.
Ecco un altro mito da sfatare!

Il colore scuro, infatti, è legato all’utilizzo di malti che hanno subito una maggiore tostatura.

La birra alla spina è più fresca di quella in bottiglia

Spesso, la birra alla spina è reputata migliore di quella in bottiglia perché considerata più fresca.

Falso!

Soprattutto quando si tratta di birra artigianale, la bottiglia risulta decisamente migliore per conservare il prodotto. Questo perché all’interno del vetro la bevanda “viva” subisce una seconda fermentazione in grado di donare ancor più aroma e sapore.

Nella lattina c’è birra di scarsa qualità

Forse, moltissimo tempo fa, quando le lattine erano solo involucri metallici.

Qui però parliamo di lattine moderne. La qualità delle birre non viene intaccata. Ne sono prova i tanti birrifici craft americani ed europei che utilizzano questo sistema per confezionare i propri prodotti.

Le Weizen si servono con una fettina di limone

Ma anche no!

Per fortuna, capita sempre più di rado di vedere una Weizen (o una Blanche) accompagnata da una fettina di limone infilzata sull’orlo del bicchiere. Meglio optare per una fetta… di pizza o un bell’hamburger!