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Giorno del ringraziamento: origini e curiosità

Giorno del ringraziamento: origini e curiosità

Giorno del ringraziamento: origini e curiosità

Il Thanksgiving Day, o Giorno del Ringraziamento, è arrivato!
Si tratta di un’usanza che, sebbene del tutto statunitense e canadese, incuriosisce anche molti nel nostro paese. È capitato a tutti di vedere in qualche film la classica famiglia americana riunirsi davanti ad un pranzo luculliano, con l’immancabile tacchino, per il Ringraziamento.
Ma per cosa ringraziano gli americani? Com’è nata questa ricorrenza? E perché si celebra proprio in questa giornata?

Giorno del Ringraziamento: origini e storia

Nel XVII secolo la vita dei padri pellegrini (i primi coloni americani) era molto più difficile di oggi. Si trovavano in una terra molto diversa dalla madrepatria Inghilterra, le condizioni di salute, di lavoro e di vita in generale erano molto dure. Tutto era ancora da costruire. Per questo quando, a metà dell’autunno, si radunava il raccolto in vista dell’inverno, avere una grande quantità di cibo per arrivare fino alla primavera significava letteralmente la differenza tra la vita e la morte.

Il 1621 fu un anno particolarmente buono, e a fine novembre i coloni avevano enormi quantità di raccolto che sarebbe bastato per superare il duro inverno senza morire di fame. Di chi era il merito? Per i pellegrini, ovviamente, era stato Dio a dare loro tutto ciò di cui avevano bisogno, per questo istituirono una giornata per ringraziarlo del lauto raccolto e fu così che, a Plymouth (Massachusetts) venne celebrato il primo Giorno del Ringraziamento.

L’usanza, poi, si espanse in tutti gli USA e il Canada (dove si celebra però il secondo lunedì di ottobre), tanto che più di cento anni dopo George Washington la ufficializzò come festività nazionale con cadenza annuale, e con il medesimo significato è giunta sino a noi. Per questo motivo, in tale occasione, gli americani usano sedersi a tavola con le persone più care e consumare un pasto molto ricco, ricordando la loro gratitudine per ciò hanno ottenuto durante l’anno (non solo più il cibo, ovviamente).

Curiosità sul Thanksgivig Day

La grazia al tacchino
Come da tradizione, anche alla Casa Bianca, ogni Giorno del Ringraziamento, si consuma il tacchino. Bush sr nel 1989 modificò in parte questa tradizione e graziò uno dei volatili che sarebbe dovuto finire sul tavolo del presidente e del suo entourage. La grazia del tacchino è ormai diventata parte della tradizione a tutti gli effetti e, ad oggi, riguarda ben due fortunati tacchini.

Drinksgiving
È il giorno che precede il Thanksgiving (è infatti conosciuto anche come Black Wednesday), e gli studenti sono a casa da scuola. Solitamente ne approfittano per organizzare dei party.

Black Friday
Si tratta del giorno immediatamente successivo a quello del Ringraziamento: 24 ore di super sconti negli store o online. In America, di solito, è il giorno in cui ci si dedica all’acquisto dei regali di natale.

Parata di Macy’s
Macy’s, una delle più note catene di grandi magazzini degli Stati Uniti, organizza ogni anno a partire dal 1914 un’enorme parata con carri allegorici, cheerleader e banda musicale. La parata si svolge nel cuore di New York per oltre 4 km e molte sono le persone che si accalcano per vederla, ma tanti preferiscono guardarla in TV.

Football americano
Durante la Grande Depressione, quando i Portsmouth Spartans arrivarono a Detroit, il loro proprietario per attirare tifosi, organizzò una partita contro i Chicago Bears, campioni in carica, proprio il Giorno del Ringraziamento. Gli Spartans persero, ma la partita fu un tale successo che oggi è tradizione, dopo il pranzo, spostarsi in salotto e guarda il football con i familiari.

Sarah Josepha Hale
Anche se la Storia ufficiale racconta che fu Lincoln a proclamare questo giorno come festa nazionale, in realtà fu Sarah Josepha Hale, scrittrice ed editrice, a promuovere questa decisione. Era infatti convinta che avrebbe aiutato il paese ad unirsi ancora di più, creando delle tradizioni comuni durature nel tempo. Oggi possiamo dire che aveva assolutamente ragione.

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